Alla ricerca della piramide perduta

Progetto di educazione alimentare rivolto a bambini delle scuole primarie

Area geografica di interesse: Italia
Ambito di intervento: informazione e sensibilizzazione
Destinatari del progetto: Classi Terze e Quarte – Scuole Primarie
Attività: Lezioni frontali in classe durante l’orario scolastico
Periodo: Durante l’intero anno scolastico

Mangiar bene per crescere sani

Il contesto generale: In Italia l’incidenza di sovrappeso, obesità e disturbi della condotta alimentare (anoressia, bulimia, binge eating disorder…) in età infantile ed adolescenziale è in aumento, così come la comparsa in età adulta, di malattie cronico degenerative legate in maniera importante a tutte quelle abitudini alimentari scorrette, che negli ultimi 50 anni lo sviluppo economico e i ritmi di vita frenetici che ne sono derivati, ci hanno imposto. La dieta degli italiani negli ultimi anni ha subito infatti molte modifiche rispetto a quella che conducevano i nostri nonni: cibi pronti, hamburger, cordon bleu, spinacine, bastoncini di pesce, crocchette, patatine, dolci industriali, merendine, cioccolata, snack dolci e salati in abbondanza. Frutta, legumi e verdura pressoché assenti. Questa è la dieta della maggior parte di bambini e ragazzi in Italia.

La vita frenetica ci costringe spesso a rinunciare ad una cucina naturale, sana e leggera, ripiegando sempre di più su cibi precotti e confezionati: più comodi, più sbrigativi e soprattutto così buoni da mettere subito d’accordo tutta la famiglia. Così i cibi integrali, la lunga cottura domestica dei legumi, l’olio extravergine d’oliva, la torta della nonna, le abbondanti verdure in tavola e la frutta fresca e colorata hanno lasciato il posto a cibi raffinati, tanta carne, burro e grassi idrogenati e cibo industriale.

I possibili risultati apprezzabili di questo tipo di alimentazione sono il sovrappeso o ancor peggio l’obesità, ma queste condizioni non sono necessariamente presenti. Frequentemente riscontriamo stanchezza, pigrizia, scarsa attenzione, performance sportive carenti e dipendenza nei confronti di certi alimenti, indipendentemente dal problema del sovrappeso. Inoltre anche in assenza di eccesso ponderale questo tipo di alimentazione espone i bambini al rischio di incorrere in malattie cronico degenerative in età adulta, come diabete, ipercolesterolemia e problematiche cardiovascolari correlate, ipertensione, ipeuricemia e gotta, osteoporosi, tumori

Obiettivo generale: Gettare le basi per una corretta alimentazione nei bambini delle scuole primarie, insegnando loro la necessità di magiare sano per crescere bene! Non di minore rilievo è l’intento di trasmettere ai bambini l’importanza di ridurre gli sprechi in virtù della consapevolezza che i loro coetanei dall’altra parte del mondo non hanno la fortuna e la possibilità di disporre facilmente di cibo ed acqua.

Obiettivo specifico: Ridurre l’incidenza della malnutrizione (ipernutrizione) in Italia e sensibilizzare i bambini dell’esistenza della malnutrizione (denutrizione) dall’altra parte del mondo

 

 

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